California: uno Stato ‘avanti’ in un futuro incerto

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California, terra lontana, affacciata all’oceano Pacifico, sorretta alle sue spalle dalle Montagne Rocciose, si presenta ancora al visitatore come terra nuova, terra di frontiera, dove la natura si estende infinita nei suoi deserti, nei suoi boschi, nelle sue spiagge.

L’uomo apporta le sue geometrie, che il popolo americano ha saputo elevare in verticale, mediante i grattacieli di San Francisco o del downtown di Los Angeles, od in orizzontale, attraverso le autostrade che tagliano come coltelli gli immensi spazi ancora non edificati.

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Alla potenza dell’ingegneria si unisce il relax tipico dei suoi abitanti che, seppur prigionieri anch’essi dalla molto americana mania per il lavoro (workaholic), si distinguono dai loro compatrioti dell’east coast per uno stile di vita meno aggressivo e più alla leggera.

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Sulle strade di San Francisco non si nota il peso dell’altissimo reddito medio, non c’è la corsa al fashion proprie di una Milano o Parigi.

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Sí, si nota che il californiano vive qualche anno più in là di noi, sbilanciato in un futuro incerto nel quale il telefonino (ovviamente I Phone, ovviamente dotato di internet) rappresenta il più sicuro contatto con l’altro, quell’altro che altrimenti non potremmo facilmente raggiungere dovuto ai grandi ritmi di lavoro ed alle distanze.

Eccolo lì, il californiano medio, un poco innocente ed un poco liberale, mentre si mangia il suo piatto vegetariano pieno di zuccheri, mentre pattina sulle passeggiate al mare di Venice Beach, mentre si allegra ingenuo per la possibilità di incontrarsi con le stars di Hollywood.

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Eccolo lì, il californiano che sogna con la cultura e la buona vita mediterranea, un poco bambino, un poco plasticoso, allegro in generale e confuso od attonito rispetto alle grandi domande del mondo, stupefatto ed orfano al tempo stesso delle proprie radici storiche.

 Ma è forse proprio questa “giovinezza” che fa del californiano un essere ospitale, curioso, gentile. Non si proverà a Los Angeles, per esempio, quel municipalismo gretto ed ottuso di chi non vuole andar più in là delle proprie quattro mura, bensì una vera e propria curiosità verso lo straniero. Al tempo stesso, la vita professionale scorre in forma molto più fluida di quanto occorre nella vecchia Europa, soprattutto nei paesi mediterranei… Laggiù si premia il merito, qua bisogna dar ragione all’araldica ed alle piccole meschinerie che fanno che il nostro glorioso passato (di cui forse il californiano, dicevamo, sente la mancanza) sia veramente un passato remoto.

Una giovinezza, quindi, che è energia ed un’ingenuità che forse è saggezza.

 

Che gli dei salvino la California!

 

 

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Redazione

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