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BREXIT – ITALIA ANCORA SCHIAVA DI BERLINO?
25 Giugno 2016 Comunicati
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Come Presidente del Partito Italiano Nazionale, mi trovo a dover proporre ai lettori un’analisi contro corrente rispetto alla stragrande maggioranza dei commentatori al soldo dei governi corrotti e delle multinazionali.

merkel bugie tedesche

Cari Cittadini italiani, in pratica, non avete nulla da temere con la Brexit, a parte il fatto che il carceriere, la Germania, da oggi farà in modo di non far scappare più nessuno da questo bagno penale chiamato Europa.

L’Italia a livello economico non è esposta con l’Inghilterra, ma, anche lo fosse, vi ricordo e che i trattati internazionali UE sul libero scambio avranno valore effettivo con Londra per tutti i prossimi due anni, e che, comunque, i mercati sono e saranno sempre regolati dall’Organizzazione Internazionale del Commercio, ergo, su quel fronte i problemi saranno pari a zero.

Dal punto di vista finanziario, non facciamola troppo lunga: l’instabilità, se durerà tanto, si esaurirà entro mercoledì prossimo.
Infatti, i giornalisti al soldo delle multinazionali generano panico per convincere i popoli a restare in Europa, ma riflettete: a gennaio 2016, in Italia, paese sotto l’ombrello dell’ Euro, si son avuti quasi quindici giorni consecutivi in cui gli scambi a Piazza Affari hanno subito perdite di oltre l’otto per cento, con gravi conseguenze sulle banche – tipo quella di Vicenza – e, nonostante tutto, nessuno ha gridato al disastro.
Qui avremo meno di cinque giorni di incertezza, e ci fanno credere che siano giunti i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse, con quadrupedi al seguito!

La domanda è: perché lo fanno?

L’unico vero rischio è che l’Italia, causa la sua venduta classe dirigente, dovrà rimanere in Europa schiava della Germania, questa sì il vero problema dell’Unione. Un Unione in cui proprio la Germania, per manifesto interesse, non vuole né federare il debito, pena la mancanza di armi di ricatto rispetto agli altri stati membri, né creare una federazione politica in cui gli stati perdano sovranità a favole di un nuovo soggetto politico centrale.

Quindi, cari Italiani, state calmi, non succederà nulla. Resterete solo schiavi di Berlino, che non ha interesse ad impoverirvi di più, ma solo a mantenervi all’attuale stato di indigenza.

 

Mattia Uboldi

Presidente del Partito Italiano Nazionale

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