Alpini: Udine perde l’adunata 2015, l’Ana ha un nuovo Presidente

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Nonostante le rassicurazioni dell’ex presidente dell’Ana Corrado Perona (“No, non sussiste incompatibilità per la candidatura di Udine l’anno successivo a Pordenone…”), l’adunata nazionale degli Alpini non si terrà nella capitale del Friuli.

edelweiss stella alpina

Pare infatti che sia stato riesumato un codicillo che prevede almeno un biennio tra un’adunata e l’altra nei territori dello stesso Raggruppamento.

La notizia non è ufficiale ma più fonti l’hanno confermata: la pelle di Uboldi (radiato per aver espresso opinioni contrarie a quelle di Perona in merito alla gestione delle casse dell’Ana ed alla ‘svendita’ delle Penne Nere con la Mini-naja di La Russa & Co.), quindi, non sarebbe bastata per ammansire i vertici milanesi sulla scelta di assegnare ad Udine, Capitale della Grande Guerra, proprio nel Centenario del Primo Conflitto Mondiale, l’adunata degli Alpini.

Questo è quanto è trapelato dal ‘vertice’ che ha nominato il nuovo Presidente Nazionale: l’Assemblea dei Delegati di ieri ha proclamato Sebastiano Favero (ingegnere, ex Ufficiale di Complemento formatosi alla gloriosa Smalp) al vertice dell’Associazione Nazionale Alpini, ottenendo 458 voti al primo turno (su 599, 3 le schede nulle, 1 voto a Corrado Perona e 137 voti a Cesare Lavizzari, già segretario di Corrado Perona e ideatore dei processi ‘Uboldi’).

Pensionato Perona e bocciato Lavizzari, facciamo tanti auguri al nuovo Presidente, in un periodo molto buio per l’Italia che proprio dai valori alpini può ripartire per ricostruirsi su solide e giovani basi.

(Un mite consiglio,.. inizi da qui: il mensile L’Alpino è diventato un bollettino che sembra più un organo della Cei che dell’Ana…
Un consiglio meno sarcastico: FATE REINTRODURRE LA NAJA OBBLIGATORIA  !!!)

Tommaso Botto

1 comment

  1. Vtjatetoagne. says:

    Mag 20, 2013

    Rispondi

    Dalla Relazione Morale del Presidente Perona letta durante l’Assemblea dei Delegati è emerso che la questione legata al “codicillo” di cui sopra è stata sollevata, a scapito di Udine, dal Consigliere Nazionale Cesare Lavizzari durante l’ultimo C.D.N. svoltosi sabato scorso, proprio a ridosso dell’Assemblea stessa.

    La cosa sarebbe abbastanza irrituale, tenendo conto di un paio di dati:1) ci sono già numerosi precedenti di doppiette di adunate sul territorio dello stesso Raggruppamento, come nel caso di Asiago- Bassano, giustappunto località appartenenti al 3° RGT;2) inoltre va notato che la questione sarebbe dovuta essere dipanata nella Commissione Nazionale che si occupa delle opportune valutazioni per l’assegnazione di un Adunata e solo dopo si sarebbe dovuto discuterne in sede di C.D.N. per avvallare o meno una candidatura piuttosto che un’altra.

    Evidentemente in questo caso si è avuto un percorso inverso. Va da se che la domanda da porre al nuovo Presidente e al Consigliere Lavizzari in primis, è: perché?

    Non ultimo, v’è da non dimenticare che alla scorsa Assemblea dei Capi Gruppo di Udine, dove il Presidente Perona affermò di vedere con favore un tandem Pordenone- Udine, era presente con tutta la sua imponenza proprio il Consigliere Nazionale Cesare Lavizzari, che non ha avuto un bel nulla da eccepire in merito.

    La seconda domanda da porsi a questo punto, ben sapendo di come si sia comportato Favero nel “caso Uboldi”, è la più ovvia: a partire da oggi (tralasciando il passato) chi comanda nel C.D.N. di Milano?

    Suppongo che anche la risposata possa essere la più palese: Cesare Lavizzari!

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