#Alpini e ripristino del servizio di leva. L’ANA prende tempo #alpiniadunata2015

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Con l’introduzione del servizio militare professionale la chiamata alle armi è stata sospesa, ma potrà essere ripristinata a seguito di apposito decreto. Ufficio stampa ANA: “Probabilmente è solo questione di tempo“. Intanto son già passati più di dieci anni. (E per #alpiniadunata2015 il libro “Dovatu Alpin?” GRATIS! )

matteo renzi boy scout

In una lettera sull’ultimo numero de L’Alpino la mezza decisione dell’Associazione Nazionale Alpini.

Questo ha scritto Bruno Fasani, direttore del mensile dell’ANA:

Sono in molti ad essersi resi conto della superficialità, un po’ ideologica e demagogica, di quella scelta ed ora, in altrettanto tanti, di ogni colore politico, sono a spingere per tornare a chiedere alle nuove generazioni un periodo a disposizione della società. So che su questo sentire concordano sia il Presidente del Consiglio, come il Ministro della Difesa. Non la vedo così semplice, ma neppure sono pessimista. Probabilmente è solo questione di tempo“.

L’enigmatica (non) presa di posizione in risposta alla lettera di un lettore:

“Mi ha colpito molto la lettera di Leo Spanu di Sorso (Sassari) sul n. 1 del 2015, dal titolo “Riflessioni sulla leva”. Ha ben ragione quando si chiede: “Il servizio di leva serviva a qualcosa?”. Ebbene sì, come servirebbe al giorno d’oggi! Non solo come afferma nella lettera: «Al recupero del senso civico in primo luogo, al tempo perso in attesa di un lavoro», ma io aggiungerei: alla formazione del carattere, alla rinuncia di una vita facile, al rispetto delle persone, all’impegno sociale, questi sarebbero i motivi per ripristinare il servizio di leva.

C’è però un passaggio della lettera su cui vorrei soffermarmi, quando l’amico scrive: «In quegli anni (e si riferiva al ’68) e in quelli successivi ci fu un ampio dibattito sul valore del servizio di leva fino a cancellarlo». Non è proprio così perché in questi giorni è affisso sui muri della mia città, e sicuramente anche nelle altre, un manifesto del sindaco che recita tra l’altro testualmente: «Con l’introduzione del servizio militare professionale la chiamata alle armi è stata sospesa, ma potrà essere ripristinata a seguito di apposito decreto». Con l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, avvenuta in questi mesi, quale opportunità migliore per riproporre la richiesta di ripristino del sovra citato decreto? A maggior ragione proprio perché la società di oggi sta vivendo un momento di paura caratterizzato da furti, rapine, atti vandalici, stazioni ferroviarie prese d’assalto, la sola presenza dei militari nei punti caldi delle nostre città servirebbe sicuramente da deterrente per evitare queste sgradevoli situazioni”.

 

DOWLOAD:L’Alpino maggio 2015

L'Alpino maggio 2015

 

E per #alpiniadunata2015 il libro “Dovatu Alpin?” GRATIS! 

In occasione dell’88esima Adunata Nazionale degli Alpini, che si terrà a L’Aquila (Abruzzo) il 15, 16 e 17 Maggio, l’e-book della seconda edizione di “Dovatu Alpin? Quel che l’ANA non dice: sperperi, lettere al veleno e radiazioni all’ombra dell’estinzione”, in formato Kindle, sarà scaricabile gratuitamente dal sito di Amazon dal 13 al 17 Maggio. Potranno quindi leggerlo anche i ‘mini-najoni’ di Pianeta Difesa, che sfileranno (cosa impensabile sino ad un paio di anni fa) domenica attraversando la città de L’Aquila, con le rappresentanze delle Truppe Alpine e degli Alpini congedati dell’ANA.

Questo il link: http://www.amazon.it/dp/B00UKEXU9Y

Uno stralcio della seconda edizione, molto apprezzata dai tantissimi lettori ma anche criticata dai detrattori di questa indigesta inchiesta:
“… Palliativi come il servizio civile universale e la Protezione Civile sono proposte effimere, tipiche della politica dei proclami: tipiche di chi, come Matteo Renzi, ha anzi evitato di fare il militare, osannando di aver fatto qualcosa nei boy-scout.
Ma noi non siamo boy-scout: : noi abbiamo sudato, battuto i denti, sofferto, pianto, bestemmiato e sparato sulle Alpi. Noi eravamo un esercito gratuito con impieghi costanti di Protezione Civile…

Sinossi della SECONDA EDIZIONE CON ESCLUSIVI AGGIORNAMENTI E DOCUMENTI INEDITI

Una raccolta di servizi ed articoli giornalistici che fanno luce sulle epurazioni operate dall’Associazione Nazionale Alpini in questi ultimi anni.
Le epurazioni consistono in processi disciplinari avviati nei confronti di alcuni associati dissidenti: i dubbi, le richieste di spiegazioni e le puntuali critiche sull’operato dei dirigenti sia nazionali che locali dell’ANA da parte di alcune voci fuori dal coro hanno infatti avuto come conseguenza, nella maggior parte dei casi, la sospensione o la radiazione di chi, pur conservando innegabile fede alpina ed avendo operato attivamente all’interno della organizzazione associativa, non digeriva alcune scelte, imposte dall’alto, che hanno a che fare più con movimenti di denaro e con logiche partitiche che non con lo spirito e gli ideali alla base della grande famiglia alpina.
L’ANA sta vistosamente invecchiando, purtroppo, e questa è la prima incontrovertibile conseguenza della sospensione del servizio militare. Questa scelta politica, infatti, ha interrotto la naturale introduzione di forze fresche tra le fila dell’Associazione che, numeri alla mano, andrà scomparendo. E in cima alle polemiche sollevate dai dissidenti, troviamo appunto il tema della “naja”, il servizio militare d’un tempo che si è tentato di sostituire con l’incredibile “mini-naja”: il simbolo del supremo sacrificio di decine di migliaia di Alpini caduti in guerra non meritava di divenire un gadget.

Premessa – Alpini: una specie a rischio d’estinzione

Cap.1 – Pillole di ‘naja’ alpina
Quell’Alpino di Dovatu – La Scuola Militare Alpina di Aosta: la SMALP – Alpini Italiani Tedeschi

Cap.2 – Dopo Gheddafi, Uboldi
Puniti due Alpini dell’ANA di Udine – Alpini puniti: deboli accuse dell’ANA che forse nascondono altro – Dopo Gheddafi, Uboldi: l’Alpino scampa a Piazzale Loreto, eviterà la Foiba? – Uboldi si ‘becca’ un anno in primo grado – La sentenza contro Uboldi – Nuovi Alpini: Legionario? No, meglio disertore – Al processo Uboldi, Corrado Perona non si presenta – UBOLDI GATE: monta lo scandalo sui processi dell’Associazione Nazionale Alpini – Uboldi espulso dall’Ana – L’eredità di Uboldi – 21 domande su “Pianeta Difesa”

Cap.3 – Dopo Uboldi, tanti altri…
Forse Rovaris aveva ragione? – Alpini puniti, alpini scontenti, alpini offesi: questione di punti di vista? – I processi dei Cra-cra-cra – L’Ana ne ha fatto fuori un altro – Non c’è due senza tre… e quattro! – E vai di purghe! Il quinto radiato dall’Ana – … e sei! Via e-mail! -De Benedictis fa sul serio: denunciata l’Ana

Cap.4 – Così è (se vi pare)
Introduzione alla seconda edizione – Udine perde l’adunata 2015, l’Ana ha un nuovo Presidente – Tra gli alpini, Khomeini – Non per apparire ma per essere – Chi parla di leva civile è un boy-scout – Alpini o Servizio Civile Universale? Quel che l’ANA non dice… – Emergenza profughi: prefetto chiede aiuto agli alpini dell’ANA – Italia in declino e si rimpiange la naja – Julia: cambia il comandante, un poco la Brigata, gli Alpini forse no – Alpini: siamo seri! Serracchiani incontra Favero

Appendice
Il volantino di Torino 2011 – La “Baruffa” di Torino o lo “scontro della birra Perona” – La birra “Perona” – Alpin jo mame! (2011) – Corrispondenza tra Ana Udine e Presidente Nazionale Perona – e-mail di radiazione di Piero Sassi ! – La radiazione di Mattia Uboldi – Sentenza di 2° grado: (54 pagine!) – Sviluppi querela Comastri e Pisi Vs Ana… – Il glorioso Labaro dell’Ana, abbandonato dal suo alfiere…

Redazione

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