… a proposito di UTI

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A proposito delle ultime novità sulle UTI

UTI DIFFIDA

In tema di UTI, registriamo con soddisfazione la marcia indietro fatta dalla Presidente Serracchiani, che in recenti dichiarazioni parla di “nuova legge da condividere con le opposizioni”.
Chiediamo, però, che la nuova legge sia condivisa anche con i sindaci, i consigli comunali e le comunità della nostra regione, e in particolare con i 56 sindaci e gli 80 consigli comunali che, ritenendo la LR 26/2014 una legge coercitiva, calata dall’alto e che distruggeva le comunità, hanno dovuto ricorrere alla giustizia amministrativa per vedere riconosciute le proprie ragioni. Rimaniamo preoccupati dal fatto che mentre da un lato, per cercare di uscire dall’impasse in cui è stata messa dal suo assessore Panontin, la presidente, solo ora, parla di un percorso volontario di adesione alle UTI, dall’altro ieri in Parlamento la sua maggioranza ha approvato la modifica dell’art. 11 dello Statuto di autonomia del FVG che prevede che “la legge regionale disciplina le forme, anche obbligatorie, di esercizio associato delle funzioni comunali”.

Una sorte di Giano bifronte che dietro la carota, oggi, della adesione volontaria alle UTI nasconde il bastone, domani, dell’obbligatorietà delle unioni prevista dal nuovo statuto regionale.
Proprio per segnalare questo rischio, domani una delegazione di Sindaci, in rappresentanza dei 56 ricorrenti contro le UTI, sarà a Roma, alla conferenza stampa, presso la sala stampa della Camera dei Deputati,  indetta dagli onorevoli Rizzetto, Fedriga, Savino, Pellegrino e Prodani. Voluta proprio per denunciare i rischi per la libertà e la autonomia delle nostre comunità che potrebbero venire da alcune modifiche allo statuto volute da Serracchiani per aumentare il potere centralistico della Regione a scapito delle autonomie.

Infine segnaliamo che il furore riformatore della Regione in tema di autonomie locali si sta sgretolando a causa di una produzione legislativa arrogante e senza anima fatta da burocrati regionali, che stanno facendo rimpiangere, a molti amministratori locali, la legge Iacop.

 

Piero Mauro Zanin sindaco di TALMASSONS

Renato Carlantoni sindaco di TARVISIO Pierluigi Molinaro sindaco di FORGARIA NEL FRIULI

 

Redazione

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