PROGETTO PRAMOLLO: basta “ping pong”

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Isabella De Monte (Sindaco di Pontebba) e Stefano Mazzolini (Presidente di Promotur Spa) esprimono la loro opinione sulla telenovela Progetto Pramollo.
 

Isabella De Monte

“Le notizie recentemente apprese dall’amministrazione regionale, di massima, non stupiscono.
La pubblicazione del bando di concessione dell’opera era stata già anticipata, anche se ancora una volta non sono stati rispettati i tempi previsti.
La necessità della partecipazione dei privati alla realizzazione dell’opera pubblica è ovvia, posto che il project financing, per legge, prevede proprio questo.
I posti letto, come sempre avviene, saranno realizzati dai privati.
Il problema vero è che i privati stanno orami da anni alla finestra ad aspettare.
La corrispondenza tra la Regione FVG e il Land della Carinzia ha avuto inizio nel dicembre 2010: quasi tredici mesi e ancora non si è arrivati al dunque.
Spiace che la richiesta a suo tempo formulata dai due Comuni, Pontebba ed Hermagor, volta a un incontro congiunto con le due Regioni, sia rimasta senza seguito; un chiarimento, all’insegna della trasparenza, avrebbe probabilmente prodotto risultati più efficaci dello scambio di lettere sinora avvenuto. 

È del tutto condivisibile che per avere un comprensorio turistico (invernale ed estivo) basato sulla stanzialità si debbano avere certezze sulla realizzazione dei 600 posti letto.
È stata però inspiegabilmente messa in dubbio la volontà nascente dal protocollo siglato tra Friuli e Carinzia nel 2005 e dai relativi atti aggiuntivi.
Questo ha determinato un appesantimento della procedura, che mi auguro non culmini – seriamente – nella precisazione, all’interno del bando di concessione dell’opera, di come debbano essere suddivise le tipologie degli alberghi.
È noto che per ricettività non si debba intendere solo quella alberghiera, ma anche qualora ciò fosse, apparirebbe decisamente curioso che due amministrazioni regionali di centro destra dimostrassero un approccio dirigistico in contrasto con la filosofia del mercato liberale.
È chiaro che è il mercato, attraverso studi di fattibilità basati sull’analisi della domanda e dei flussi turistici, a porre le condizioni di sviluppo, che sia coerente con le caratteristiche del luogo ospitante.
A quanto mi consta in Friuli Venezia Giulia vi sono solo due strutture alberghiere a cinque stelle.
Porre come pre-condizione il fatto che a Pontebba vengano realizzati 100 posti letto a cinque stelle forse persegue scopi reconditi, che non sono certamente quelli di favorire il decollo del project financing”. 

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Stefano Mazzolini, dichiaratamente contrario alla realizzazione dell’opera, commenta drasticamente:
“La cabinovia da Pontebba non si farà perchè non ha senso realizzare solo una fune e, inoltre, perchè Renzo Tondo non la vuole.”
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Redazione

5 commenti

  1. Dario Baron says:

    Mar 1, 2012

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    Non ci possono essere commenti o aggiunte, a quanto detto dal sindaco De Monte, se non la presa d’atto che non si vuole la rinascita di questa parte della montagna friulana.
    Una novità! Abbiamo finalmente scoperto il nuovo portavoce del presidente Tondo.
    Mi sarei aspettato un commento autorevole da parte del Comitato per lo sviluppo della Valcanale e del Canal del Ferro, ma indubbiamente c’è mancanza di carattere, per non dire di altro.
    Non è sufficiente la sola voce del sindaco, se dietro non c’è la presenza forte di quella parte della popolazione rappresentata da un comitato trasversalmente distante dalla politica e disposto a lottare per il proprio territorio.
    Cito una frase non mia:”LA POLITICA E’L’ARTE DI IMPEDIRE ALLA GENTE DI OCCUPARSI DI CIO’ CHE LA RIGUARDA”…riflettiamoci.

  2. Top says:

    Mar 3, 2012

    Rispondi

    Bene dice Baron! Bisogna fare attenzione particolare, adesso. Chi sostiene il progetto deve fare uno sforzo, adesso, di unione, di supporto al Comune, di pressione speciale! Siamo arrivati alla fine, come si vede, dell’operazione. Quando si cala le carte, nel gioco, non si può più barare (come si faceva,invece, con le carte in mano, ..). Ed è anche ora!! La posizione di Mazzolini è finalmente chiara. E quella del Presidente della Regione? Ogni ora che passa senza alcuna sua smentita, diventa sempre più imbarazzante …!! DIFENDIAMO IL PROGETTO, quindi, in tutti i modi, ognuno per la propria parte, a fianco del Sindaco, per Pontebba e la valle!!

  3. alex says:

    Mar 5, 2012

    Rispondi

    se la volontà del presidente della regione fosse realmente quella che Mazzolini riferisce come possiamo difendere il progetto?Quali sono le azioni da intraprendere per sostenere il sindaco di Pontebba in questa difficile campagna contro l’ipocrisia del potere politico costituito,contro le trame che la lega ordisce vigliaccamente nei corridoi del palazzo proteggendo interessi privati a svantaggio della pubblica utilità già dichiarata di questo proggetto?Perchè nessuno sa chiarire una volta per tutte ai detrattori che l’ approvazione del progetto è già avvenuta,che il finanziamento è già approvato ,che l’accordo di ntesa vincolante con la Carinzia è già firmato!A questo punto devono emettere il bando di gara e smetterla di prendere per il naso la cittadinanza!Non abbiamo bisogno delle doppiezze di personaggi come Mazzolini ma di rappresentanti onesti e trasparenti come la De Monte!

  4. THE BASTARD says:

    Mar 6, 2012

    Rispondi

    Mazzolini non capisce una mazza…che vada a vedere dei suoi casini che è meglio!

  5. […] “Dalle recenti dichiarazioni del presidente Tondo diramate a mezzo stampa – afferma la De Monte – sono emersi dubbi in merito alla reale presenza di imprenditori pronti ad investire sulla ricettività di Pontebba, per questo ho ritenuto fondamentale raccogliere l’invito di questi soggetti e chiedere subito un incontro con il governatore Tondo. […]

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